
23 Nov 50 ANNI DI FOCSIV E LA VISITA AL PAPA
Il 14 novembre in occasione dell’assemblea annuale della Focsiv, in cui veniva ricordato il 50° della fondazione, i rappresentanti delle associazioni sono stati ricevuti da S.S. Papa Francesco.
LA FOCSIV IN UDIENZA DAL PAPA
Francesco li ha accolti con un discorso a braccio ricco di spunti di riflessione preziosi. Qui di seguito, alcuni passaggi particolarmente cruciali visto questo periodo storico.
1. Il vostro essere volontari nel mondo, cosa significa oggi?
Mi pare si tratti di un deciso e coraggioso segnale di apertura, di disponibilità verso il prossimo, vicino o lontano che sia. Perché lo sguardo oltre i confini diventa predisposizione d’animo all’incontro con il “prossimo”, testimonianza di amore per l’umanità. Il volontariato si fonda su un radicato atteggiamento di solidarietà, e tutti sappiamo quante povertà, ingiustizie, violenze siano presenti in ogni continente. Ebbene, FOCSIV dimostra che si può essere “fratelli tutti” abbracciando ogni essere umano che il Signore pone sulle strade della nostra vita. Oggi siamo «di fronte alla grande occasione di esprimere il nostro essere fratelli, di essere altri buoni samaritani che prendono su di sé il dolore dei fallimenti, invece di fomentare odi e risentimenti» (Enc. Fratelli tutti, 77). Così l’insegnamento evangelico diventa quotidianità. Ed è un invito senza esclusioni: fratelli tutti nell’umanità e nell’amore.
2. PACE, che vediamo ferita, calpestata in Ucraina e in molti altri luoghi del pianeta. Quando manca la pace, quando prevalgono le “ragioni” della forza, le persone soffrono, le famiglie vengono divise, i più fragili restano soli. Da mesi vediamo immagini di distruzione, di morte. La pace nella giustizia è condizione necessaria per una vita dignitosa, per costruire assieme un futuro migliore. Voi, volontari FOCSIV, siete chiamati ad alimentare la pace nei vostri cuori e a condividerla con tutti coloro che incontrate nel vostro servizio. È il dono più importante che potete portare con voi dovunque andate, perché «il mondo non ha bisogno di parole vuote, ma di testimoni convinti, di artigiani della pace aperti al dialogo senza esclusioni né manipolazioni» (Messaggio per la LIII Giornata Mondiale della Pace, 1° gennaio 2020).
3. SVILUPPO. Ogni persona, ogni popolo necessita di condizioni basilari per una vita dignitosa: assieme alla pace le abitazioni, l’assistenza sanitaria, l’istruzione, il lavoro, il dialogo e il reciproco rispetto tra le culture e le fedi. La promozione umana rimane un impegno cui dedicarci con disponibilità, vigore, creatività, strumenti adeguati. Solo uno sviluppo integrale – della persona e del contesto in cui vive – permette il dispiegarsi di un buon vivere, personale e sociale, sereno e aperto al futuro. Ma pensiamo a quanti giovani sono oggi costretti a lasciare la propria terra alla ricerca di un’esistenza dignitosa; a quanti uomini, donne e bambini affrontano viaggi disumani e violenze di ogni tipo, pur di cercare un domani migliore; a quanti continuano a morire sulle rotte della disperazione, mentre si discute sul loro destino o ci si gira dall’altra parte! Le migrazioni forzate – per fuggire a guerre, fame, persecuzioni o mutamenti climatici – sono uno dei grandi mali di questa epoca, che potremo affrontare alla radice solo assicurando un reale sviluppo in ogni Paese. E voi, volontari della FOCSIV, siete impegnati anche su questo versante.
Cari amici, in questi cinquant’anni siete stati tessitori di pace e artigiani di carità e di sviluppo. Vi incoraggio ad andare avanti, sulle strade del mondo, prendendovi cura dei fratelli, così come ha fatto il buon samaritano, consapevoli che «vivere indifferenti davanti al dolore non è una scelta possibile; non possiamo lasciare che qualcuno rimanga ai margini della vita» (Fratelli tutti, 68). Non lasciatevi scoraggiare dalle difficoltà o dalle delusioni, ma confidate nel Signore, che è roccia e nello stesso tempo è tenerezza. Affido ciascuno di voi e tutti i membri dei vostri organismi alla protezione della Vergine Maria. Di cuore vi benedico. E vi chiedo per favore di pregare per me. Grazie!
Ringraziando ancora Papa Francesco per le riflessioni fatte in occasione del 50 anniversario di Focsiv, condividiamo integralmente il suo discorso.