DEVOLVI IL TUO 5×1000
CODICE FISCALE 90500750154
Il tuo 5×1000 a IBO Italia per le nuove generazioni.

Il tuo 5×1000 a IBO Italia per le nuove generazioni.
Nel modulo della dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi il riquadro per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF.
Firma e inserisci il codice fiscale di IBO Italia 90500750154 nello spazio dedicato al “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti al RUNTS”.

Puoi devolvere il 5×1000 anche senza presentare la dichiarazione dei redditi. Per farlo basta recarsi in ufficio postale o un CAF.
Il 5×1000 è una quota dell’IRPEF, a cui lo Stato rinuncia per destinarla a enti che svolgono attività socialmente rilevanti, come le organizzazioni no-profit. Il valore della tua semplice firma supporterà la continuità dei progetti realizzati da IBO Italia.
Dal 1957 IBO Italia nasce con la mission del volontariato come strumento di solidarietà e condivisione. IBO è l’acronimo fiammingo di “Internationale Bouworde” che significa “Soci Costruttori Internazionali”, in quanto si occupava di ricostruire case destinate ai profughi della Seconda Guerra Mondiale. Oggi è una organizzazione di volontariato di Ferrara, gestisce la mobilità giovanile in ambito volontariato, mediante esperienze di breve, media e lunga durata, in Italia e all’estero, per giovani dai 14 ai 17 anni e dai 18 ai 30 anni. Espleta questa funzione mediante campi di volontariato, Servizio Civile Universale, Corpo Europeo di Solidarietà (Programma ESC) e scambi giovanili.



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No. Se si decide di firmare nel riquadro dedicato, lo Stato detrarrà il 5×1000 dell’imposta sul reddito (IRPEF) destinandolo all’organizzazione indicata dal contribuente. In assenza di firma questa quota resterà allo Stato.
Certamente, e questo perché i soggetti che beneficiano dell’8×1000 sono diversi da quelli che beneficiano del 5×1000. Ogni contribuente può decidere di firmare per uno dei due o per entrambi, le firme non sono collegate né alternative l’una all’altra.
ovvero chi ha solo il modello CU fornitogli dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, può destinare il 5×1000. I modulo di Certificazione Unica va completato con i propri dati e l’indicazione del 5×1000, del’8×1000 e del 2×1000. Una volta firmata va consegnata o all’Agenzia delle Entrate tramite il sito www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/servizi_online (è necessaria la registrazione al servizio) o allo sportello di un ufficio postale o ad un Caf. In questo caso va presentata in busta chiusa, contrassegnata sui lembi di chiusura. Sulla busta bisogna scrivere “scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, cognome e nome e codice fiscale del contribuente.
In entrambi i casi la quota del 5×1000 finirà in un fondo comune per essere poi ripartita fra tutte le associazioni beneficiarie.
No, perché quello di indicare il codice fiscale è il sistema scelto per evitare di creare confusione fra soggetti con lo stesso nome.
No, i dati personali sono raccolti e conservati dalla sola Agenzia delle Entrate che riceve la dichiarazione dei redditi.