
28 Apr A Mbeya in Tanzania 20 insegnanti a scuola per l’inclusione
Grazie al prezioso sostegno di Harambee Onlus, nel 2026 l’impegno e la lunga esperienza di IBO Italia per l’educazione inclusiva in Tanzania si è ampliato ulteriormente con l’avvio di un progetto pilota che porterà formazione e supervisione anche fuori dalla regione di Iringa, raggiungendo insegnanti statali di cinque scuole pubbliche inclusive nel distretto di Kyela, nella regione di Mbeya (a circa 450 km da Iringa).
A marzo 2026 si è svolto il primo ciclo di formazione, che ha coinvolto 20 insegnanti. La preparazione delle attività è stata intensa: tra permessi da ottenere (non sempre rapidi), nuove relazioni da costruire e una rete locale da attivare. Fondamentale il contributo di un partner attivo sul territorio nell’ambito della riabilitazione, che ha promosso l’intervento di IBO per sostenere l’inclusione scolastica e insieme a cui lo scorso anno parte del team di IBO aveva svolto una missione esplorativa nella regione di Mbeya.
La formazione, della durata di cinque giorni, ha alternato momenti teorici ad attività pratiche e partecipative. Gli insegnanti sono stati coinvolti in prima persona, sperimentando approcci e metodologie da riportare in classe. Tra i temi affrontati: inclusione e disabilità, il ruolo delle emozioni nell’apprendimento e del gioco nella crescita.
I partecipanti hanno mostrato grande entusiasmo, apprezzando sia i contenuti teorici sia gli spunti pratici ricevuti. Restano però evidenti alcune enormi sfide strutturali: in alcune scuole si contano oltre 1.000 studenti, di cui circa 50 con disabilità, a fronte di meno di 20 insegnanti impiegati, le infrastrutture scolastiche sono scarsamente accessibili, i materiali inclusivi e di supporto scarseggiano: un contesto complesso, che rende ancora più importante continuare ad investire nella formazione e nel supporto al personale scolastico.
Ecco come commenta Faraja, maestro della scuola di Mwenge, al termine del corso:
La formazione è arrivata al momento giusto, perché eravamo rimasti senza formazione per molto tempo (…). L’organizzazione delle sessioni è stata ottima, i facilitatori erano bravi, insegnanti competenti, e ci hanno dato spazio per le discussioni in ogni momento. Se posso fare una raccomandazione: che questa non sia l’ultima formazione; ci sono molte altre cose che dobbiamo ancora imparare!
Dopo la formazione, il prossimo passo sarà la supervisione. A partire da maggio, il team di IBO trascorrerà nel corso dell’anno alcune settimane nelle scuole coinvolte nella formazione per osservare il contesto e offrire un accompagnamento mirato, valutando anche l’acquisto di materiali ludici e riabilitativi a supporto dei bambini con disabilità inseriti.
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