Bilancio Sociale 2017: restiamo umani e solidali

I progetti, l’umanità, l’impegno e i sogni di IBO Italia e dei suoi volontari.
Cinquantadue pagine per raccontare quello che abbiamo fatto nel 2017
e quello che stiamo facendo in questi primi mesi del 2018. Scopri il nuovo Bilancio Sociale!

Alcuni numeri in evidenza

926 i volontari coinvolti
96.127 le ore che hanno donato
242 i giovani coinvolti in Campi di Volontariato
49 in progetti di di Servizio Civile
15 in programmi dell’Unione Europea
• Quasi 20.000 beneficiari diretti e indiretti dei progetti in Perù, Ecuador, Romania, Tanzania e Ucraina sostenuti anche dalle tante iniziative di Fund Raising partecipato
• Più di 2.000 gli studenti incontrati in 55 laboratori nelle scuole fra Parma e Ferrara
49 gli adolescenti delle zone colpite dal sisma ospitati nell’estate 2017

Scarica il Bilancio Sociale 2017 di IBO Italia in pdf

Ricordiamoci della speranza: restiamo umani e solidali

La pubblicazione del Bilancio Sociale è sempre occasione di riflessione, un momento per interrogarsi su ciò che abbiamo fatto e sulla direzione verso cui intendiamo andare.

Quello che vedete è il Bilancio Sociale del nostro 60esimo anno. Un anno nel quale abbiamo preso per fondamenta i nostri punti di forza e di debolezza e su questi abbiamo provato a costruire: un’identità, la volontà di comunicare in maniera onesta e trasparente, l’impegno nel volontariato giovanile e nella cooperazione internazionale, con attenzione e sostegno anche a tante realtà qui in Italia. Vi abbiamo soddisfatto? Siamo stati all’altezza degli inviti alla solidarietà di Papa Francesco?

La solidarietà, certo. Un dono di cui tutti abbiamo bisogno e che, fino a poco tempo fa, sostituiva pienamente la ricchezza. Perché a dare speranza e protezione non era solo il denaro: erano soprattutto i legami e la fiducia che avevamo l’uno verso l’altro. Al loro posto, oggi, regnano sospetto e paura: paura di essere raggirati, frodati, ingannati.

Un fardello che le ONG stanno portando come una croce,
conseguenza anche dei nostri limiti e della nostra autoreferenzialità,
ma che nasce, ed è triste constatarlo, da precisi intenti e ambizioni di potere.

Eppure, tante persone e tante comunità che incontrerete leggendo queste pagine, si aspettano un aiuto da noi. Ed allora ecco il messaggio che ci piacerebbe far passare: ricordiamoci della speranza.

Novità e certezze

Veste grafica ormai consolidata (e apprezzatissima) e alcune novità per il Bilancio Sociale 2017. Più spazio infatti per i racconti dei volontari e dei beneficiari coinvolti, due pagine che ripercorrono le celebrazioni dei 60 anni e altre due per i neonati Corpi Civili di Pace, uno spazio per l’impegno verso i ragazzi delle zone colpite dal Terremoto in Centro Italia ed una sezione dedicata alla nuova sede.

Poi le certezze di ogni anno: tantissime (e bellissime) foto da luoghi vicini e lontani, le citazioni ed i grafici che approfondiscono le diverse attività, le entrate e le uscite (e la loro suddivisione), la trasparenza nell’utilizzo delle donazioni,  il numero dei volontari del 2017, le ore che hanno donato, quanti studenti abbiamo incontrato con incontri e labratori, i beneficiari diretti e indiretti dei progetti in Perù, Ecuador, Romania, Tanzania e Ucraina, le realtà sostenute con il Servizio Civile e i Campi di Lavoro e Solidarietà, l’Europa diversa costruita dal basso con le opportunità di Erasmus+, le iniziative di Raccolta Fondi e comunicazione.

Tenere quell’incredibile ricchezza
che deriva dalla cooperazione e dal volontariato internazionale
relegata dietro ad una scrivania di un ufficio non ci basta più:
abbiamo bisogno di condividerla, farla diventare scoperta, meraviglia, speranza
e soprattutto renderla accessibile, concreta, comprensibile e vicina
alle vite di ognuno di noi.



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