
26 Feb Burundi: al via il progetto “PAS Burundi – Politiche Alimentari Sostenibili in Burundi”
A Bujumbura, in Burundi, si è tenuto l’evento inaugurale del progetto “PAS Burundi – Politiche alimentari sostenibili in Burundi” (AID 013244/03/1 – CUP E45B23000810005), un’iniziativa finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo che vede la Regione Emilia-Romagna nel ruolo di capofila.
La cerimonia di lancio ha evidenziato l’ampio respiro del partenariato, che unisce istituzioni ed associazioni italiane e realtà locali: IBO Italia, il Comune di Parma, Parmaalimenta, l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard, il CNR – IMEM, l’Università di Bologna, l’Università di Parma e l’Università del Burundi, insieme alle province di Buhumuza, Burunga e Bujumbura.
L’evento ha visto la partecipazione anche della Console del Burundi e di due rappresentanti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) della sede di Kampala competente per l’Uganda, il Burundi e il Ruanda.
Il progetto, che si svilupperà in un arco di tempo triennale fino al 2028, punta a rafforzare i sistemi di produzione alimentare nelle province di Bujumbura, Ruyigi e Rutana,
con un focus specifico sui comuni di Mutimbuzi, Ruyigi, Nyabitsinda, Bukemba e Rutana. Attraverso la promozione di pratiche di climate-smart agriculture, l’iniziativa mira a incrementare la resilienza delle comunità locali per far fronte ai cambiamenti climatici.
In questo quadro, l’azione di IBO Italia si concentrerà sul sostegno a 50 allevamenti familiari nelle province di sud-est, guidando i produttori dei comuni di Rutana (ex Rutana e Bukemba) e Ruyigi e Issuru (ex Nyabitsinda), verso modelli sostenibili di stabulazione e nutrizione animale. Gli interventi concreti prevedono la fornitura di stalle migliorate dotate di coperture permanenti e di aerazione, la creazione di vivai per piante arbustive leguminose essenziali per l’alimentazione del bestiame e un robusto programma di formazioni che coinvolgerà tecnici zootecnici provinciali e municipali, garantendo una trasmissione capillare delle competenze agli allevatori del territorio.
Federica Gruppioni, responsabile dell’Area Cooperazione di IBO Italia, ha rappresentato l’organizzazione in questa prima missione, incontrando i partner locali sia nella capitale che nelle province interne per coordinare le basi operative del progetto.
Al rientro, il suo sguardo sul Paese sottolinea il potenziale del territorio:
Il Burundi è un Paese meravigliosamente verde, con un potenziale agricolo e zootecnico straordinario. Il nostro compito non è stravolgere, ma offrire quell’aiuto necessario per valorizzare e migliorare partendo da quello che c’è e mettendo a frutto la nostra esperienza nel settore dell’allevamento grazie ai precedenti progetti regionali
Il testimone passa ora a Luca Farina, vice presidente di IBO Italia ed esperto veterinario, che partirà a fine febbraio 2026 per una missione di tre settimane dedicata all’avvio tecnico delle attività.


