BURUNDI

EMPOWERMENT, AUTODETERMINAZIONE E PROFESSIONALITÀ DELLE DONNE

DONNE E MESTIERI

EMPOWERMENT DI GIOVANI DONNE DELLA PROVINCIA DI KIRUNDO ATTRAVERSO PROGRAMMI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E AUTOIMPRENDITORIALITÀ

 

Il progetto Donne e Mestieri intende contribuire a migliorare le condizioni delle giovani donne nella provincia di Kirundo, rafforzando competenze e conoscenze di base in ambito agro-zootecnico fondamentali per assicurarsi in futuro un lavoro dignitoso e che possa garantire alle beneficiarie e alle rispettive famiglie un adeguato livello di vita e la capacità di soddisfare i bisogni di base; allo stesso tempo, attraverso l’impostazione della Scuola dei Mestieri, sostenere la formazione professionale e l’autoimprenditorialità, per il rafforzamento del ruolo della donna, promuovendo per le giovani ragazze percorsi di formazione ad un mestiere.

L'educazione è l'arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.

Nelson Mandela

SETTORI DI INTERVENTO

Empowerment femminile | Formazione | Inclusione sociale

 

COSA FACCIAMO

Il progetto mira a formare insegnanti e studentesse della Scuola dei Mestieri attraverso lo scambio e il trasferimento di conoscenze con esperti locali ed internazionali, in particolare in merito a tecniche migliorate in ambito agro-zootecnico, produzione di colture cerealicole e orticole; allevamento di piccole specie animali (caprini, volatili e conigli); pescicoltura; apicoltura. Quest’azione prevederà sia un affiancamento sul campo di insegnati e studentesse durante le attività della scuola, sia la creazione di quattro ambienti, sui terreni della scuola, finalizzati alla pratica di tecniche migliorate in ambito agro-zootecnico.

Verranno realizzati incontri di sensibilizzazione su educazione e occupazione femminile per famiglie locali.

È previsto un sostegno concreto al passaggio scuola/lavoro e all’imprenditorialità individuale. In particolare, si intende incoraggiare le studentesse dell’ultimo anno della Scuola ad avviare una micro-attività imprenditoriale in coerenza con il percorso formativo frequentato. Questo sostegno si tradurrà sia in termini di formazione all’autoimprenditorialità, sia fornendo alle studentesse un kit base per l’avvio della propria attività, in ambito tessile e agro-zootecnico. È prevista, inoltre, l’organizzazione di brevi stage e visite studio per la conoscenza di attività imprenditoriali similari.

Inoltre, per favorire una compresione più profonda della tematiche trattate dal progetto e aumentarne la consapevolezza tra i giovani, verranno realizzate attività di sensibilizzazione in Emilia-Romagna: attraverso canali digitali, eventi di sensibilizzazione, incontri nelle scuole e Università del territorio.

 

PARTNER LOCALI

Parrocchia San Tommaso.

 

ALTRI PARTNER

Circolo Acli – Vet for Africa APS.

 

FINANZIATORI

Regione Emilia-Romagna

LEADER DI PROGETTO

Sonia Santucci

DOVE E PERCHÉ

L’intervento si realizzerà nell’area Nord-Est del Burundi, nella provincia di Kirundo (628.256 abitanti), in particolare nel comune di Gitobe (57.326 abitanti). Il Burundi ha una popolazione prevalentemente rurale, in maggioranza dedicata all’agricoltura di sussistenza. Nel paese oltre l’85% delle donne vive in aree rurali, rappresentando l’80% della forza lavoro nel settore agricolo e fornendo l’84% della produzione alimentare. Nonostante questo ruolo essenziale nella produzione agricola per la sicurezza alimentare familiare, le donne devono ancora affrontare problemi di equo accesso ai fattori di produzione compreso il possesso di terreno per le coltivazioni.

Solo il 17,7% ha accesso alla proprietà di terreno coltivabile e per allevamento contro il 62% per gli uomini. La strategia di intervento mira a fornire competenze alle giovani donne per favorire la loro occupabilità e un lavoro dignitoso, adeguato e retribuito. In termini formativi, l’iniziativa intende potenziare la formazione professionale fornita dalla Scuola dei Mestieri in particolare nel settore agro-zootecnico, dato il rilevante ruolo che la donna riveste nel settore primario, come sopra evidenziato.

L’apprendimento di nuove tecniche migliorate nell’ambito dell’agricoltura e del piccolo allevamento contribuirà a rendere il lavoro femminile in questi settori non solo finalizzato all’autoconsumo familiare ma anche alla produzione di reddito. La seconda linea di intervento sarà orientata a sostenere l’avvio di attività generatrici di reddito per coloro che terminano il ciclo di studi, fornendo formazione all’autoimprenditorialità, attrezzature e materiali per l’avvio dell’attività nei settori agro-zootecnico ma anche della sartoria, essendo questo uno dei corsi professionali principalmente richiesto dalle giovani ed offerto dalla Scuola.

L’impatto del progetto sulla comunità locale

120 studentesse tra i 15 e i 20 anni che vivono nel comune di Gitobe
8 insegnanti della Scuola dei Mestieri
100 famiglie locali sensibilizzate sull’offerta formativa locale
260 insegnanti e studenti delle scuole secondarie in Emilia-Romagna
100 rappresentanti della società civile in Emilia-Romagna

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