volontari IBO Grande Cappello

Buskers Festival: volontari da tutto il mondo a Ferrara con IBO Italia

[vc_cta h2=”Numeri, foto ed emozioni del Grande Cappello 2017″]70 volontari, 1.226 ore di volontariato, 31.033, 92 € di offerte raccolte di cui circa 11.000 a sostegno del progetto “Scuola per tutti” in Tanzania. GRAZIE!!

Guarda tutte le foto nell’album dedicato sulla nostra pagina Facebook[/vc_cta]

Da tutto il mondo a Ferrara, insieme a tanti giovani della città estense, per unire volontariato, solidarietà e cooperazione internazionale con il Grande Cappello del Buskers Festival a sostegno di una “Scuola per Tutti” in Tanzania.

Ferrara Buskers Festival e Volontariato, un connubio che si ripete anche quest’anno grazie ai tantissimi volontari di IBO Italia impegnati nell’accoglienza del pubblico e nella raccolta delle libere offerte a sostegno del Festival e del Grande Cappello. A donare il loro tempo ed il loro entusiasmo sono più più di 70 ragazze e ragazzi, soprattutto giovani e giovanissimi, sia di Ferrara che dalle molteplici provenienze o origini, accomunati tutti dalla solidarietà e dalla voglia di fare qualcosa per e insieme agli altri.

Alcuni di loro arrivano da molto lontano e hanno deciso di passare le proprie vacanze in una maniera differente partecipando ad un Campo di Volontariato Internazionale residenziale, organizzato proprio da IBO Italia.

Storie e sogni dei volontari del Campo Internazionale

Oscar, è un avvocato di 29 anni che arriva da Axochiapan, Messico, con un passato nella Serie A di basket del suo paese e tanto impegno sociale per la sua comunità. Cristina, è una studentessa di 19 anni che a Pamplona studia economia e sogna di fare la manager sportiva visto le sue passioni per il calcio e la pallacanestro. Chi-Ju Wu (Ariel), ha 20 anni e arriva da Taipei City (Taiwan) dove è iscritta al terzo anno di lingue. Le piace molto il cinema, ma la sua passione è il make-up e le piacerebbe lavorare in una azienda di cosmetici.

Lucrezia di anni ne ha invece 24, è di Cagliari, ma studia management del settore culturale a Milano e da grande vorrebbe diventare direttore artistico di un teatro. Letizia, la più giovane del gruppo con i suoi 18 anni, arriva da Alba dove studia al liceo, suona il flauto traverso nell’orchestra della scuola ed è una grande appassionata di disegno. Alexandre è uno studente belga di 20 anni al terzo anno di ingegneria gestionale. Vorrebbe lavorare nel campo della tecnologi, gioca a badminton e gli piace correre. Matthieu, 26 anni dalla Francia, sta studiando per entrare nell’amministrazione pubblica. Un’esperienza di volontariato in india per costruire una scuola a Bangalore gli ha cambiato la vita.

Coordinatori del campo sono: Mario, archeologo catanese di 27 anni con la passione per la musica e la recitazione, che ha girato il mondo fra scavi e musei, lasciando un pezzo di cuore in Grecia e Michele, 30 anni da Acerenza (Potenza) che unisce la formazione in europrogettazione, l’impegno per gli altri (in Francia in una comunità per senza fissa dimora ) e un’intensa esperienza politica.

Il cuore giovane di Ferrara

Insieme a loro tantissimi ferraresi, di nascita o “d’adozione” perché originari di altre parti d’Italia o del mondo, dal Marocco alla Romania, dal Senegal al Brasile, solo per citarne alcune, soprattutto giovani, che hanno deciso di fare qualcosa per la loro città e per gli altri e si alternano facendo uno, due o più sere durante la settimana. Tanti fra di loro sono poi gli studenti delle diverse scuole superiori della città, per i quali il volontariato con IBO Italia in occasione dei Buskers rappresenta una delle prime esperienza di impegno sociale e di gratuità. Un folto gruppo che crea quindi un mix di età, lingue e provenienze e rappresenta il miglior benvenuto per le persone che si apprestano a immergersi in un Festival di musica internazionale.

Tutti uniti per raccogliere le libere offerte a sostegno del Festival e del progetto “Scuola per Tutti” in Tanzania per favorire così l’accesso all’educazione come diritto fondamentale di ogni bambino e opportunità di cambiamento per tutta la comunità.

foto finale volontari ibo grande cappello

I progetti di IBO in Tanzania hanno ricevuto il cofinanziamento delle Regione Emilia-Romagna e dei Fondi dell’8 per Mille della Tavola Valdese e sono realizzati in collaborazione con l’associazione Nyumba Ali, il Comune di Ferrara, la ditta Didacare, CEFA Onlus, l’associazione YouAid e il Dipartimento dell’Educazione del Distretto di Iringa.



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