servizio civile

Camminando si fa il cammino

Ogni volta che mi incammino per raggiungere la Casita, abbarbicata sopra le colline aride e polverose della zona R (di Huaycan), mi sorprendo degli incontri che faccio, sempre nuovi, sempre diversi, sempre cordiali e amichevoli.

Un bimbo che guarda incuriosito i miei pantaloni colorati e mi racconta quello che fa a scuola, una mamma che mi chiede da dove vengo e mi indica la sua casa, un ragazzo della Casita che mi propone cosa possiamo fare insieme oggi, una nonna che mi sorride col suo volto segnato dalle rughe, ma splendente.

Non si cammina mai soli mentre si sale alla Casita. Si condivide il sole battente, il vento che alza la polvere, i passi affaticati per via del pendio ripido; si condivide la difficoltà di stare in quel contesto, e forse solo così la si stempera, la si allevia.

E poi c’è il ritorno, la discesa. Anche questo è un momento che mi piace. Questo pezzo di strada lo percorro con i miei “colleghi” peruani, gli operatori della Casita. Quando scendiamo giù, al buio, stanchi e spesso silenziosi, ho l’impressione di camminare insieme a dei guerrieri coraggiosi di ritorno dal campo di battaglia.

Qualche parola su come è andata la giornata, qualche pensiero su un bambino in particolare, le braccia che si afferrano e si tengono ben salde per evitare di fare un tuffo nella polvere, e le tante risate quando questo succede. Anche questo è condividere.

Queste persone mi stanno insegnando è che non importa quanto sia insidiosa la strada, purchè la si percorra insieme“Camminando si fa il cammino”

Chiara Petrolini, volontaria IBO in Servizio Civile in Perù



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