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Ucraina | Da Chernivtsi in Emilia-Romagna per rafforzare la cooperazione sull’inclusione scolastica

Il legame con la regione di Chernivtsi (in Ucraina orientale) sul tema dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità si è rinsaldato con la visita studio di una delegazione Ucraina a Ferrara e a Bologna nella settimana dall’11 al 18 maggio.

La delegazione proveniente da Chernivtsi era composta da due rappresentanti della scuola n.24, istituto simbolo e da sempre all’avanguardia nella città ucraina sul tema dell’accoglienza delle disabilità, e da due figure di spicco del Dipartimento di Pedagogia e Servizi Sociali dell’Università Statale di Chernivtsi. Persone e professioniste quindi impegnate sia direttamente sul campo con i bambini, sia nella formazione di nuove insegnanti che possano avere nel loro Curriculum formazione e strumenti adeguati ad una didattica mirata al coinvolgimento degli alunni disabili come forma di crescita per l’intero gruppo classe.

Il percorso di confronto e cooperazione di questi anni con cui la Regione Emilia-Romagna e la Chiesa Valdese stanno accompagnando la regione di Chernivtsi verso l’attuazione di politiche scolastiche sul tema della disabilità ha portato infatti ad allargare gli obiettivi iniziali. Il benessere dei bambini passa non solo da scuole senza barriere e con didattica inclusiva, dal coinvlgimento delle famiglie, da centri specializzati nella riabilitazione, ma anche dalla formazione universitaria di nuove figure ancora non presenti nel corpo docente e che possano fare un salto di qualità all’insegnamento e all’approccio con la disabilità.

Facevano quindi parte della delegazione ucraina: Iryna PetriukDirettrice del Dipartimento di Pedagogia e Servizi Sociali dell’Università Statale di Chernivtsi, Larysa PlatashProfessoressa associata del Dipartimento di Pedagogia e Servizi Sociali dell’Università Statale di Chernivtsi, Galina LipchukPsicologa presso l’Istituto Comprensivo nr. 24 di Chernivitsi, Svetlana Boyko – Pedagogista per le attività extra-scolari presso l’Istituto Comprensivo nr. 24 di Chernivitsi.

Una settimana piena di incontri

Il primo appuntamento della settimana è stato l’incontro con dirigenti ed operatori dell’Unità Operativa Integrazione Scolastica Minori Disabili e Stranieri del Comune di Ferrara seguito poi dalla visita alla Scuola Elementare Villaggio Ina dell’Istituto Comprensivo nr. 6 “Cosmè Tura” di Ferrara, tra le prime scuole in Italia che accettò la sfida dell’inclusione scolastica ed ancora oggi è un’eccellenza del territorio ferrarese. Nel pomeriggio è seguito un confronto con la Cooperativa Sociale “Il Germoglio”.

Martedì 14 maggio a Bologna si è tenuto l’incontro istituzionale presso il Servizio coordinamento delle politiche europee, programmazione, cooperazione, valutazione della Regione Emilia-Romagna. Nel pomeriggio il rientro a Ferrara per partecpare, presso il Liceo Carducci, al seminario di formazione per insegnanti della scuola secondaria sull’inclusione scolastica “Pensami adulto: disabilità e progetto di vita nella scuola secondaria di II grado, un percorso da fare insieme (scuole, servizi e territorio)”.

Il giorno seguente, nuovo incontro istituzionale, questa volta presso il Comune di Ferrara con il Sindaco, Tiziano Tagliani, e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Cristina Corazzari. Nel pomeriggio nuovo tarsferimento a Bologna per un una lezione della prof.ssa Giuliana Santarelli (Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione, Università di Bologn) sulla pedagogia speciale sulla formazione in Italia degli insegnanti di sostegno per l’inclusione 0-18 anni.

Gli ultimi due giorni della settimana sono stati densi di incontri con scuole, cooperative realtà impegnate in prima linea nell’inclusione scolastica e lavorativa: Istituto “F.lli Navarra” di Ferrara, Cooperativa “La Città Verde”, ITCS Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno, Centro Territoriale di Supporto – C.T.S. “Le Ali” di Ferrara presso l’Istituto Comprensivo Statale n. 5 “Dante Alighieri”.

La visita studio rientra all’interno dei progetti sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna (EDUC – Educazione inclusiva in Ucraina nelle Regione di Chernivtsi) e dai Fondi dell’8 per Mille della Chiesa Valdese (Benesssere, genitorialità e inclusione scolastica: interventi a favore dei bambini con disabilità in Ucraina)



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