60 anni IBO Italia

FAQ: SEDE NAZIONALE IBO ITALIA PRESSO LA EX SCUOLA BANZI

Cosa vuol fare IBO Italia presso la scuola Ex Banzi?
Portare i locali della propria sede (attualmente in via Montebello 46a), uffici e sale di formazione. Ci sarà inoltre uno spazio con massimo sei posti letto per ragazzi in Servizio Civile, Servizio Volontario Europeo – Erasmus+ nell’ambito di programmi governativi o dell’Unione Europea. Non si farà un centro che ospiti persone richiedenti asilo – ma non perchè siamo contrari a strutture e realtà impegnate in questo (vedi sezione I Nostri valori, le Nostre Idee) – ma perchè non fa parte del progetto presentato e per il quale ci è stato concesso l’usofrutto della struttura.


A quale Bando ha partecipato IBO Italia per la scuola Ex Banzi?
Qui è possibile vedere il Bando che è stato pubblicato bando_exbanzi_pg106429_17


Era un bando pubblico al quale potevano partecipare altre associazioni?
Sì, ed è stato pubblicato per due volte (noi abbiamo partecipato alla seconda). E’ inoltre stato pubblicato su stampa e siti locali.


In passato altre realtà associative si erano interessate e avevano visitato la struttura?
Abbiamo saputo dall’Amministrazione comunale, ma anche dal racconto dei residenti di via Boschetto, che diverse associazioni o enti lo hanno visionato. Fra questi sicuramente CONI e SAV


IBO Italia ha fatto delle verifiche riguardo alla struttura prima di partecipare al bando?
Sì, per poter valutare lo stato dell’immobile e degli impianti per poter abbozzare un preventivo di spesa


Come è messa la struttura dal punto di vista antisismico?
Esiste la certificazione AEDES – SCHEDA DI 1° LIVELLO DI RILEVAMENTO DANNO, PRONTO INTERVENTO E AGIBILITÀ PER EDIFICI ORDINARI NELL’EMERGENZA POST-SISMICA che certifica che il sisma del 2012 non ha arrecato danni al fabbricato.


IBO Italia ha una fideussione a garanzia degli impegni presi?
Sì, poichè è previsto che l’aggiudicatario del bando. Sono inoltre già attive, a carico di IBO e per 30 anni, le assicurazione sull’immobile (per danni) e sulle persone che vi entreranno per danni contro terzi.


Il recupero dello stabile dovrà avere il permesso della Sovraintendenza ai Beni Artistici e Culturali?
Sì, ed è già stato ottenuto sia dalla Soprintendenza delle Belle Arti e anche dai Beni Monumentali del Comune di Ferrara


Cosa è un restauro conservativo?
L’attività di restauro e risanamento conservativo si qualifica per un insieme di opere che lasciano inalterata la struttura dell’edificio, sia all’esterno che al suo interno, dovendosi privilegiare la funzione di ripristino dell’individualità originaria dell’immobile.


Dove troverà IBO Italia le risorse economiche per i lavori?
Prestiti bancari e personali, donazioni di soci, amici e sostenitori.


Ci saranno spazi disponibili per attività proposte dalla cittadinanza e da altre realtà sociali?
Sì, siamo aperti a collaborazioni e proposte


Alcuni esempi di attività che i cittadini potrebbero fare o presso la struttura
Incontri (riunioni condominiali, momenti di socialità), serate a tema (dibattiti, proiezione di film, testimonianze), corsi di lingue straniere o informatica di base per la terza età, etc…


Ci sarà un numero di telefono (fisso e mobile) da chiamare per informarsi, fare proposte o segnalare qualcosa che non va?
Sì certamente, ma si può anche venire di persona


E’ vero che saranno ospitati ragazze o ragazzi dai 18 ai 30 anni presso la struttura?
Sì, poichè da oltre 60 anni formiamo ragazzi e ragazze al volontariato e all’impegno sociale


Con quali programmi arriveranno?
Servizio Civile, Servizio Volontario Europeo nell’ambito di programmi governativi o dell’Unione Europea


Cosa verranno a fare, perchè e per quanto tempo?
Laboratori nelle scuole, promozione del volontariato fra i giovani di Ferrara, attività di segreteria, comunicazione, progettazione. Quando si candideranno e saranno selezionati nei loro paesi, conosceranno già il progetto ed il luogo che li ospiterà. I periodi possono variare fra i 6 mesi e 1 anno.


Perchè non ospitarli in un appartamento del quartiere diverso dalla sede?
Poichè averli nella sede significa averli vicini, si possono accompagnare in questo percorso di crescita così da far vivere loro un’esperienza completa.


Saranno inseriti anche nella vita del quartiere e potranno dare una mano anche per altre attività?
Normalmente i nostri ragazzi fanno amicizia con i ragazzi del posto. Lo scambio linguistico prima di tutto è un’occasione reciproca. Normalmente è anche un modo per imparare e migliorare le lingue straniere. Nascono amicizie che durano nel tempo. Il quartiere potrà richiedere ad IBO la collaborazione dei ragazzi per esercitare, anche al di fuori della sede, attività di animazione con i bambini delle scuole, attività pomeridiane di insegnamento delle lingue straniere, gioco, doposcuola, accompagnamento anziani e tutto quello che a livello sociale merita di essere valorizzato e proposto. Il tutto in forma assolutamente volontaria, ma regolamentata e condivisa.


E’ vero che presso la struttura si terranno anche momenti di formazione di volontari italiani in partenza per progetti all’estero?
Sì, è una delle attività formative più intense e importanti della nostra associazione. A gruppi di 16/18 persone ogni anno i nostri volontari (dopo una scrupolosa selezione) partono poi per i paesi di tutto il mondo per portare la propria solidarietà e per riportare a casa un bagaglio esperienziale di notevole importanza. Il loro rientro coincide normalmente con una due giorni di restiruzione del proprio vissuto in un anno sulle Ande peruviane o nella monsonica e arida terra indiana. Testimonianze crude, forti, grandi che verranno raccontate con foto e filmati dai ragazzi appena rientrati.


I cittadini potranno partecipare a dei momenti di racconto di questi volontari tornati dai progetti all’estero?
Certo!!!! Soprattutto per i GIOVANI locali per conoscere queste opportunità per sfruttarle a loro volta ed arricchirsi umanamente e professionalmente.


Vuoi farci qualche domanda in più? Ti interessa un tema specifico? Pensi che alcune cose non siano abbastanza chiare o vorresti maggiori informazioni? Scrivici a dino.montanari@iboitalia.org ti risponderemo in poco tempo e, con il tuo permesso, inseriremo domanda e risposta in aggiunta a questo elenco. Grazie!



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