Vittorio Arrigoni in ricordo del quale nsce la Fondazione Vik Utopia

Malnutrizione infantile in Burundi: la Fondazione Vikutopia sostiene un progetto di IBO Italia

In Burundi i bambini con meno di 6 anni sono 2,4 milioni e rappresentano il 18,7% della popolazione; di questi, quasi il 56% dei bambini presenta una situazione cronica di rachitismo e di malnutrizione e oltre il 64% soffre di privazioni multidimensionali nell’ambito dell’alimentazione, della salute, dell’accesso all’acqua e ai servizi igienici. La scarsa qualità della cura genitoriale e la povertà delle famiglie che non riescono a fornire sufficienti alimenti in termini nutrizionali influiscono su questa situazione.

La Fondazione Vik Utopia (nata nel 2012 in ricordo dell’attivista per i diritti umani Vittorio Arrigoni ucciso a Gaza nel 2011) ha recentemente scelto di finanziare un progetto di IBO Italia in Burundi che, in continuità con l’intervento che la ONG sta svolgendo da diversi anni, supporta il miglioramento dell’agricoltura e dell’allevamento 26 famiglie residenti nel Comune di Gitobe, nella provincia di Kirundo, e di conseguenza l’aumento della produzione di cibo sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Le azioni principali che IBO Italia potrebbe mettere in campo grazie al contributo della Fondazione Vikutopia sono:

  • La costruzione di 10 stalletti migliorati – che si aggiungono ai 16 che già IBO Italia ha pianificato di costruire – per la custodia degli animali dei nuclei familiari, progettati per adeguarsi al numero medio di capi gestiti dalle famiglie locali (3-5 capre, 2-3 conigli, una decina di galline ovaiole, una vacca con il vitello per la produzione e consumo del latte). Le strutture vengono realizzate con materiali reperibili in loco e con il coinvolgimento di manodopera locale, con l’intento di migliorare le condizioni di salute e benessere degli animali e, di conseguenza, ottenere prodotti alimentari di maggiore qualità. Questa azione sarà complementare alla fornitura di un kit per le 26 famiglie beneficiarie contenente sia sementi per la piantumazione di colture foraggere che una di mangimi migliorati;
  • L’integrazione delle dotazioni animali delle famiglie con capi di razza migliorata, sempre nell’ottica di elevare la qualità dei prodotti alimentari.

Tali azioni saranno condotte grazie al supporto di un tecnico veterinario locale che affiancherà le famiglie coinvolte nel valorizzare e applicare al meglio le migliorie adottate.

L’azione di formazione sarà sostenuta anche dal monitoraggio in loco da parte di un veterinario italiano, volontario e con lunga esperienza di progetti e azioni simili nel contesto africano.

Il legame di IBO Italia con Vittorio Arrigoni

C’è un reciproco intenso legame tra la nostra associazione e Vittorio Arrigoni, soprannominato “Vik”. Perchè Vittorio compie con IBO Italia le sue prime esperienze di volontariato internazionale in Romania, Belgio, Croazia.

Vittorio è l’esempio tangibile del percorso di volontariato che nella propria mission IBO vorrebbe ispirare nelle giovani generazioni fin dai 14 anni, con esperienze di diverso tipo: partendo da esperienze brevi e in Italia per progredire verso esperienze più lunghe e all’estero.

Il lavoro di IBO negli ultimi 3 anni (fonte Bilancio Sociale 2023) ha consentito di fare esperienze di volontariato in Italia e all’estero a 2.454 persone.

Per ragazzi e ragazze il volontariato è una esperienza di formazione, di crescita personale, che può anche diventare un lavoro, ma prima di tutto accresce la consapevolezza di sé e mette in relazione con l’altro. IBO Italia promuove il volontariato per diffondere una cultura di pace, solidarietà, rispetto dei diritti umani.