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Giugno: riflettori sul progetto di IBO Italia in Tanzania e la sua continuità

Giugno è stato un mese importante per riaccendere i riflettori sul progetto di inclusione scolastica e sociale di IBO Italia in Tanzania, dove l’organizzazione ha una propria sede ed opera con accreditamento dal 2018.

Le occasioni sono state l’11 giugno, in concomitanza con il breve rientro in Italia di Paola Ghezzi (espatriata di IBO Italia in Tanzania che coordina il progetto) e un paio di settimane dopo con quello delle volontarie che hanno lavorato con lei dall’anno di Servizio Civile Universale: entrambi i momenti sono stati condivisi con tutta la comunità ferrarese a Casa IBO. Lo staff IBO in Tanzania è composto da 14 persone, tra personale internazionale e personale locale (insegnanti, una psicologa, un logista e un contabile). Nel Paese IBO Italia collabora con altre due ONG, COPE e L’Africa Chiama, per dare un supporto completo: sanitario, riabilitativo ed educativo.

Il progetto

In questi sette anni IBO Italia ha realizzato azioni concrete per l’inclusione scolastica di oltre 300 bambini con disabilità in circa 70 scuole; oltre a ciò con azioni di sensibilizzazione e formazione insegnanti locali ha raggiunto circa 5.000 studenti e 10.000 persone nella comunità locale.

La disabilità in Tanzania è ancora spesso invisibile – afferma Paola Ghezzi espatriata di IBO in Tanzania – o vista come un ostacolo insormontabile. A volte i genitori non mandano i figli a scuola perché pensano che non possa servirgli a nulla. Altre volte, mancano semplicemente le strutture: una rampa, un bagno accessibile, un insegnante formato.

Ecco allora che il lavoro di IBO si muove su più fronti: si costruiscono rampe e dormitori accessibili, si distribuiscono ausili, si formano insegnanti e presidi, si organizzano campagne di sensibilizzazione nei villaggi, anche con radio, cinema all’aperto e teatri sociali.

Per saperne di più sul lavoro di Paola e di IBO Italia in Tanzania, si può scaricare qui la presentazione dell’11 giugno

Quasi al termine il finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Il progetto in corso – denominato “We care” – si concluderà a settembre 2025. Per proseguire il lavoro oltre il termine del progetto IBO Italia sta attivando diverse azioni di fundraising, rivolte a privati cittadini sensibili, aziende, fondazioni. Per sostenere l’azione di IBO Italia in Tanzania si può utilizzare la pagina https://iboitalia.org/tanzania/ oppure per chi preferisse fare un bonifico si può fare tramite conto intestato a IBO ITALIA Emilbanca IT53R0707213001000000163364 causale: Donazione Tanzania

La continuità del lavoro di IBO Italia nei contesti della cooperazione internazionale è una sfida importante, data la difficoltà di reperire risorse per coprire la presenza dei nostri operatori in loco e i costi di struttura. Siamo riusciti con impegno, grazie alla professionalità del nostro staff, a intercettare risorse per le progettualità da fonti pubbliche (nel 2024 circa l’82% delle entrate), ma rimane il problema della sostenibilità economica del “presidio” nei Paesi, che a questi interventi “una tantum” danno continuità e garanzia di sopravvivenza.