Tanzania cooperazione internazionale IBO Italia

Tanzania e Burundi: le attività svolte da IBO Italia nelle recenti missioni

Si sono concluse da poco le due missioni di IBO Italia in due dei Paesi in cui opera nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale: Burundi e Tanzania.

Burundi

Per quanto riguarda il Burundi abbiamo parlato in un altro articolo delle attività istituzionali di Luca Farina con l’Università. Lo ha raggiunto Sonia Santucci, leader di progetto, fino a sabato 30 novembre, nel quadro del progetto “Circoli di Sostenibilità” cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna. Sono stati giorni intensi di lavoro sul campo e di incontri che hanno permesso di pianificare e avviare le attività legate al rafforzamento dell’allevamento a livello familiare. In collaborazione con il  nostro partner locale, la Fondation San Filippo Neri, sono stati consegnati i primi prototipi di gabbia migliorata per l’allevamento dei conigli, accompagnati da formazioni alle donne di 25 nuclei familiari. Il Centro di Formazione Agro Pastorale ha ospitato delle partecipate sessioni di formazione su alimentazione e benessere animale condotte dall’esperto veterinario Luca Farina in collaborazione con Gérard Neshemezwe e Siméon Habonimana, rispettivamente docente e ricercatore dell’Università del Burundi.

La missione è stata anche occasione per incontrare i rappresentanti di LVIA in Burundi, co-proponente del progetto, e di conoscere da vicino la realtà di di Maison Parma e dei suoi progetti sociali e agroalimentari  sostenuti da anni da Parmalimenta e dal Comune di Parma.

Tanzania

Dal 26 novembre al 06 dicembre 2024 si è svolta inoltre la missione di monitoraggio di IBO Italia in Tanzania di Federica Gruppioni, nell’ambito del progetto WE CARE: Programma di prevenzione, riabilitazione ed inclusione educativa per bambini e ragazzi con disabilità della Regione di Iringa (Tanzania), AID 012590/09/6, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS).

La missione è stata accompagnata in loco dall’educatore Stefano Bolzonello e dalla rappresentante paese Paola Ghezzi.

A Dar Es Salaam la delegazione di IBO ha incontrato il nuovo Ambasciatore d’Italia in Tanzania, S.E. Giuseppe Seán Coppola e il referente di AICS Tanzania, Dott. Paolo Razzini; mentre a Iringa è avvenuto l’incontro con i progetti curati dai partner di WE CARE: l’ospedale a Mufindi dove lavora COPE e il centro nutrizionale di Call Africa.
Abbiamo visitato anche diverse scuole dei tre distretti rurali dove si realizza l’intervento di IBO Italia nell’ambito del progetto WE CARE.
I presidi e i docenti incontrati dichiarano che l’intervento di IBO ha avuto un buon impatto per le strutture realizzate, dai bagni alle rampe, per gli ausili e gli insegnanti inseriti nelle scuole grazie al supporto del progetto.

A Iringa sono presenti anche 4 giovani volontarie arrivate grazie programmi SCU ed ESC Humanitarian Aid, che fanno un ottimo lavoro a supporto della scuola di Kipera, dell’ufficio e nei centri Nyumba Ali.

Il 4 dicembre 2024, in occasione è stato inoltre inaugurato un nuovo pozzo realizzato nella scuola di Kipera grazie al contributo dell’associazione Harambee di Calcinate (Bergamo). La stessa associazione ha finanziato la ristrutturazione di un’aula a Kipera “Chumba Chetu”. L’aula è molto bella, luminosa ed accogliente, e viene utilizzata per i bambini con disabilità: per le valutazioni, è provvista anche di una stanza audiologica), esercizi di logopedia grazie al supporto delle volontarie e del personale di IBO Tanzania.