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Inclusione Scolastica: si rinnova il legame fra Ferrara e Chernivtsi

Nella settimana dal 18 al 22 novembre si è svolta un’importante visita di una delegazione ferrarese presso la città di Chernivtsi, per dare continuità allo scambio di buone prassi nel settore dell’inclusione scolastica di bambini con disabilità attivo ormai da anni fra la città estense ed il capoluogo dell’omonima provincia nell’est dell’Ucraina.

Insieme a Federica Gruppioni, coordinatrice dei progetti che IBO Italia porta nel paese, erano presenti Alessandro Venturini, referente dell’Ufficio integrazione scolastica del Comune di Ferrara, Rosalba Sparono ed Elena Squerzanti, educatrici sempre dell’Ufficio integrazione scolastica del Comune di Ferrara, Cristina Corazzari, insegnante dell’Istituto Comprensivo nr. 6 “Cosmè Tura”, Simonetta Silimbani, insegnante e esperto del CTS (Centro Territoriale di Supporto) per le nuove tecnologie e le disabilità “le Ali” e Francesco Bianco – Coordinatore pedagogico della Cooperativa “Il Germoglio”.

La delegazione, con il supporto di 3 interpreti tra i quali Ivan Sandulovich dell’Associazione Italia-Ucraina (Bologna), ha svolto un intenso programma di incontri, lezioni e workshop pratici presso due realtà partner dell’iniziativa, la Scuola nr. 24 e l’Università Nazionale “Yuriy Fedkovych”. La Scuola nr. 24 è infatti uno degli istituti ucraini più all’avanguardia nell’integrazione scolastica e l’Università di Chernivtsi ha, all’interno delle proprie facoltà, alcuni corsi per formare futuri insegnanti e docenti di sostegno. I partecipanti sono stati più di 100 fra docenti universitari, studenti e insegnanti di scuola primaria e secondaria.

Alessandro Venturini e Francesco Bianco hanno affrontato i temi dell’integrazione scolastica in Italia, del ruolo della cooperazione nei servizi per la disabilità, dell’organizzazione dei servizi socio-sanitari, del percorso di certificazione (International Classification of Functioning, Disability and Health – ICF) e delle successive azioni da mettere in campo. Cristina Corazzari e Simonetta Silimbani si sono invece focalizzate sull’osservazione della classe, la programmazione, la costruzione di unità didattiche differenziate e l’utilizzo di tecnologie, ausili e mappe concettuali. Rosalba Sparono ed Elena Squerzanti, infine, hanno coinvolto i colleghi ucraini parlando delle diverse abilità, di come accoglierle, dei comportamenti problema, di come strutturare gli ambienti e dell’uso della Comunicazione Aumentativa.

Venerdì 22, ultimo giorno della missione, si è tenuto un seminario aperto al pubblico presso la prestigiosa sede dell’Università di Chernivtsi al quale hanno partecipato più di 250 persone provenienti da diverse regioni dell’Ucraina.

La missione in Ucraina e tutte le attività connesse sono svolte all’interno di due progetti di cooperazione: “EDUC – Educazione inclusiva nella regione di Chernivtsi” co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e “I CARE in Ukraine: Inclusion for Children And Rehabilitation in Ukraine” co-finanziato dai fondi “Otto per Mille” della Chiesa Valdese. Entrambi i progetti sono realizzati da IBO Italia con la collaborazione di Comune di Ferrara, Istituto Comprensivo n.6 “Cosmè Tura”, Cooperativa Città Verde, Cooperativa Il Germoglio, Associazione Italia-Ucraina (Bologna) e Croce Verde di Meldola-Predappio.



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