Insieme ad alta quota - Laudato sii e IBO Italia

Insieme ad alta quota 2025: il racconto dell’esperienza ad Asiago

Dal 10 al 14 marzo 2025 s è svolta l’iniziativa “Insieme ad alta quota” promossa dall’associazione Laudato Sì di Ferrara in partnership con IBO Italia: 5 giorni sulla neve ad Asiago (VI) all’insegna di natura, sport, buona compagnia, condivisione di valori.

Riportiamo l’esperienza raccontata dall’insegnante Giovanna, volontaria IBO Italia, mentre ci prepariamo il 28 marzo ad accogliere il gruppo a Casa IBO per illustrare tutte le opportunità in ambito volontariato.

Racconto dell’esperienza ad Asiago

La bellezza della montagna, innevata come se fosse Natale, la scoperta di 28 ragazzi uno più bello dell’altro, la gioia del porsi un obiettivo (imparare a sciare o migliorarsi) e riuscire a raggiungerlo, tutti insieme. Questi gli ingredienti della settimana bianca “Insieme ad alta quota” 2025 che si è svolta dal 10 al 14 marzo.

Il primo giorno ci siamo chiesti quali fardelli volessimo lasciare in pianura: come Gesù sale sul monte a pregare e poi, pieno di una grande forza chiama i discepoli, guarisce i malati e declama le Beatitudini, anche noi siamo voluti salire sul monte.

I ragazzi hanno condiviso i loro problemi: ansia  e stress, anche legati all’università, aspettative degli altri, incertezze e pressioni esterne, ansia per il futuro, litigi con famiglia e amici, i pregiudizi delle apparenze, la routine di tutti i giorni, la monotonia e i pensieri negativi. La condivisione ha aiutato tutti a capire che siamo sulla stessa barca ed è liberante aprirsi con gli altri e farsi conoscere in profondità.

I desideri dei ragazzi che li hanno spinti sul monte sono: staccare la spina, ricerca di un clima sereno e conoscere nuove persone, essere più socievoli, circondarsi di gente che ci fa stare bene, imparare cose nuove, godersi ogni momento, ricerca della felicità collegata allo stare in montagna, ricerca di amici, di pace, di equilibrio, imparare a non essere troppo legati ai risultati dell’università, conoscenza di se stessi, cambiare aria e ricerca di buona compagnia.

Le giornate sulle piste, con le lezioni di sci, hanno creato un bellissimo clima di collaborazione e aiuto tra i ragazzi, che si sono legati tra loro in semplicità, scoprendo la bellezza degli altri, al di fuori dei social e di altri condizionamenti. La bellezza del creato, il silenzio, le nevicate, l’energia della natura, hanno aiutato tutti a ristabilire un vuoto, una pace interiore e una serenità di cui si sentiva il bisogno.

Il secondo giorno sono stati presentati il Circolo Laudato Sì e le attività di IBO Italia: campi di volontariato internazionali in Italia e all’estero; volontariato di lungo periodo tramite Servizio Civile Universale, Programma ESC e Programma Erasmus+; i progetti di cooperazione internazionale in Tanzania, Perù, Ecuador, Ucraina, Burundi, Romania. Un bel ponte per future esperienze formative importanti, che possono aprire nuove consapevolezze e aiutare a compiere scelte di vita importanti.

Il terzo giorno, Samuele Galliani ha raccontato della sua esperienza in Romania la scorsa estate, con un progetto europeo di IBO Italia: l’esempio concreto di come si può aiutare gli altri e conoscere persone da tutto il mondo scoprendo una nuova realtà. Samuele aveva conosciuto il progetto lo scorso anno, nella prima edizione della settimana bianca.

Durante il soggiorno abbiamo goduto della splendida ospitalità dell’Albergo Valbella di Gallio, con belle camere e ottimo cibo ristoratore! Ottima anche l’organizzazione di Happy Siben, che con i maestri e le attività proposte, ha garantito un bel clima ricreativo e giocoso, che ha aiutato tutti a mettersi in gioco.

Prima del termine dell’esperienza, ci siamo interrogati su quale forza, ricevuta dalla gioia e dai giorni passati insieme nella natura, potessimo portarci a valle. Queste le parole dei ragazzi: leggerezza e il ricordo dei bei giorni passati insieme, costanza e determinazione, consapevolezza della propria forza e dei propri limiti, fisici e non, consapevolezza di essere all’altezza, l’aiuto di tanti amici e l’inclusività, la bontà d’animo delle persone che lascia nuova luce nel cuore, capacità di ascoltare, nuove amicizie e fiducia in sé stessi e negli altri, autocontrollo, bellezza della scoperta di nuovi amici, ognuno con la sua sensibilità, capacità di affrontare le paure, provarci sempre perché l’impegno porta frutto, la bellezza della natura e di ogni persona, vissuta in modo semplice, che fa stare bene, in pace e serenità.

Che dire… “Insieme ad alta quota”  è un’esperienza da vivere, per fare come Gesù, che saliva sul monte a pregare. Solo uscendo dalla frenesia del nostro mondo, possiamo permettere al Signore di venire a incontrarci, nel nostro cuore e nella bellezza della natura e delle relazioni autentiche. I ragazzi ne hanno bisogno, oggi più che mai!