Italia e Burundi uniti per l’ambiente e il futuro

Ha promosso uno sviluppo agricolo più equo e rispettoso dell’ambiente, creando ponti tra comunità dell’Emilia-Romagna e del Burundi, il progetto “Circoli di sostenibilità: economia circolare, agricoltura e allevamento sostenibili in Burundi”, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna (CUP E41D24001050009), nel periodo maggio 2024-agosto 2025.

Realizzato da IBO Italia insieme a LVIA, Fondazione San Filippo Neri, Vet for Africa APS, Centro per la Pace Forlì, Spazio 2030, Cooperativa Equamente, Comune di Castrocaro Terme e Terre del Sole, e diversi istituti scolastici della regione, il progetto ha raggiunto pienamente i suoi obiettivi, rafforzando competenze, relazioni e pratiche sostenibili.

In Burundi, 25 famiglie dell’area periurbana di Bujumbura hanno ricevuto formazione e attrezzature per avviare piccole attività di coniglicoltura sostenibile, in grado di garantire reddito e autosufficienza alimentare.
È stato ideato un modello innovativo di gabbia adatto al contesto locale e potenziato il Centro agropastorale come punto di riferimento tecnico e formativo per allevatori e allevatrici.
La collaborazione con l’Università del Burundi ha permesso di valorizzare competenze locali e di consolidare l’impatto del progetto sul territorio.

Anche la formazione professionale è stata protagonista: al Centro di Insegnamento dei Mestieri di Kamenge, 45 studenti e 6 membri dello staff hanno partecipato a corsi su zootecnia, economia circolare e sostenibilità ambientale, affiancati da esperti internazionali. Le lezioni pratiche, svolte anche nel centro di Gasenyi, hanno reso i giovani più consapevoli e preparati ad affrontare le sfide ambientali e produttive del proprio Paese.

La campagna di sensibilizzazione ambientale ha coinvolto istituzioni, scuole e società civile, promuovendo la raccolta differenziata e il riuso dei materiali.
Sono state installate 5 strutture per la raccolta della plastica nei mercati principali di Bujumbura, organizzati eventi pubblici, spettacoli teatrali e attività per i giovani, raggiungendo un pubblico di oltre 60.000 persone.

Nel frattempo, in Emilia-Romagna, eventi, laboratori e attività educative hanno portato nelle scuole e nelle università i temi della cooperazione internazionale e dell’economia circolare, creando un legame diretto tra chi produce e chi consuma, tra Nord e Sud del mondo.

2026: nuove sfide per un impatto duraturo

Il progetto “Circoli di sostenibilità” si è concluso ad agosto 2025, ma le attività non si fermano qui.
Nel 2026, si ripartirà con nuove iniziative:

Nel nord del Burundi – Provincia di Kirundo

Le azioni si concentreranno sul rafforzamento della sicurezza alimentare per dotare le famiglie locali di metodologie e conoscenze sull’allevamento di animali al consumo, per garantire l’accesso all’acqua potabile villaggi e comunità rurali, con effetti diretti su nutrizione, salute e produttività agricola.

Nel province a Est di Ruyigi e Rutana, IBO è partner del progetto triennale “PAS BURUNDI” (Politiche Alimentari Sostenibili in Burundi), cofinanziato da AICS (AID 013244/03/1), e che vede come capofila la Regione Emilia-Romagna.

Il focus delle attività di IBO sarà sulla diffusione di pratiche migliorate di allevamento su piccola scala, coinvolgendo allevatori e allevatrici locali in collaborazione con le autorità provinciali, i Centri di Servizio Rurale e l’Università del Burundi. L’obiettivo sarà quello di rendere più resilienti le economie familiari, migliorare il benessere animale e promuovere un approccio comunitario alla gestione delle risorse.