Italia-Ucraina: un incontro molto partecipato su inclusione scolastica e cooperazione

Giovedì 24 maggio presso il Centro Sociale “Il Barco”, si è tenuto un incontro molto partecipato per raccontare del legame fra Ferrara e le città ucraine di Chernivtsi e Kitsman nell’ambito di interventi a favore di bambini con disabilità portati avanti da IBO Italia, Comune di Ferrarae e Istituto Comprensivo nr. 6 “Cosmè Tura”, grazie al fondamentale supporto dell’Associazione Italia-Ucraina di Bologna che ha recentemente aperto una seziona anche a Ferrara e al sostegno di Regione Emilia-Romagna e dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Dopo i saluti e le presentazioni da parte dell’assessore Cristina Corazzari, del Console Dr. Yevhen Shkvyra e di Federica Gruppioni di IBO, la parola è passata a dirigenti scolastici, referenti, operatori, educatori e insegnanti che da Ferrara sono stati in missione nei mesi passati. L’Ucraina infatti sta vivendo solo in questi ultimi anni il passaggio dagli “internati” alla frequenza scolastica ed in questo percorso il confronto con colleghi italiani impegnati su questi temi è di fondamentale importanza per una svolta storica che unisce paure e timori ad aspettative e grandi speranze. Il progetto “Benessere, genitorialità e inclusione scolastica: interventi a favore dei bambini disabili in Ucraina” ha creato un ponte fra comunità, enti, istituzioni e associazioni, facendo incontrare professionalità, modelli, ma soprattutto persone che in paesi diversi hanno a cuore e si impegnano quotidianamente per il benessere dei bambini con disabilità e delle loro famiglie.

Un progetto che per molti versi ribalta gli approcci con la disabilità, l’inclusione sociale e scolastica. Un’inclusione che, come è stato ricordato anche ieri, non può essere dissociata dalla cura delle relazioni e delle emozioni. E proprio su questo gli interventi più coinvolgenti sono stati quelli delle due ospiti ucraine, Tamara Khashchova e Tetiana Diachenko, e la presentazione degli “Incontri Trasformativi” realizzati in alcune scuole di Ferrara in questo anno scolastico grazie soprattutto a Cecilia e Paolo, due ragazzi con disabilità, che hanno permesso ad alunni e professori di sviluppare la curiosità, la voglia di conoscere e confrontarsi con chi di solito viente escluso o ignorato.

A margine dell’incontro la sezione di Ferrara dell’Associazione Italia-Ucraina di Bologna, ha magistralmente organizzato una cena tipica, unita a canti e balli della tradizione.

 



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