L’accoglienza è già dentro di noi

Si è svolto a Ferrara il 20 e a Parma il 26 Gennaio il secondo incontro di formazione per insegnanti aderenti al progetto “Un solo mondo un solo futuro”. L’incontro si è concentrato soprattutto sull’approfondimento di due dei temi proposti dal progetto, ovvero la sovranità alimentare e le migrazioni.

Per quanto riguarda la sovranità alimentare Francesca Bigliardi, della rete cibopertutti, ha esposto con chiarezza i concetti di diritto al cibo, sicurezza alimentare e sovranità alimentare fornendo con le sue parole e attraverso immagini emblematiche e metaforiche numerosi stimoli di riflessione ai professori che hanno svolto poi un breve dibattito sulla situazione attuale e sulla propria percezione ed esperienza delle dinamiche, quotidiane ed internazionali, legate alla sovranità alimentare.

Dopo una breve pausa è arrivato il momento delle testimonianze dei migranti di Muungano Onlus; tra risate e commozione è passato agli insegnanti un importante messaggio attraverso le parole di Josephine Bubuya, migrante attiva nell’associazione:

 “Con l’accoglienza puoi salvare una persona senza nemmeno saperlo. A Muungano Parma mi hanno accolto; nel mio paese a quest’ora, quando viene buio, i soldati hanno fame e se non trovano da mangiare ti sparano. E allora io penso che mi hanno accolto e mi hanno salvato la vita, perché fuori c’è buio ma non sento quegli spari. Per questo non dobbiamo avere paura di accogliere, perché se accogli una persona le stai salvando la vita.”

L’accoglienza è già dentro di noi e può salvare una vita; un messaggio forte che dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi nelle scuole. È proprio questo che vuole comunicare il progetto “Un solo mondo un solo futuro”:

cambiare il mondo non è facile, perché la vita è fatta semplicemente di conseguenze e, a questo punto, la cosa importante diventa la consapevolezza di fare la scelta giusta, diventa scegliere di accogliere, diventa scegliere la vita.



X