L’Europa nasce dal basso al Centro Pinocchio

Lunedì 19 settembre presso il Centro Educativo Pinocchio di Panciu (Romania) si è vissuta una giornata dedicata alla scoperta delle radici europee dal titolo “Cupa micilor europeni” (Coppa Piccoli Europei). Protagonisti i 44 bambini del Centro, 24 bambini della scuola “Principele Radu” di Adjud e i volontari dell’associazione Lumea Lui Pinocchio.

Oltre alle attività conoscitive sull’Europa, quiz a squadre, lavori manuali e power point esplicativi, i bambini hanno avuto modo di sentirsi cittadini europei attraverso attività sportive e ricreative da sempre potenti mezzi di inclusione sociale e di incontro delle diversità, e obiettivi principali dell’Associazione Lumea Lui Pinocchio che si occupa tra tutto di integrare i minori svantaggiati per motivi economici e sociali della cittadina di Panciu.

Una giornata di condivisione, di scambio e di festa, per la costruzione di una cittadinanza europea consapevole e attiva, partendo dal basso e dai più piccoli. Ecco il racconto di Valentina, volontaria IBO in Servizio Civile a Panciu.

“Ieri si sono aperte le porte del Centro. Per la prima volta da quando sono qua ho assistito all’arrivo di estranei negli ambienti che ci ospitano, 24 bambini di una scuola vicino Panciu accompagnati dai loro insegnanti.

Abituate ormai al nostro mondo e ai nostri bambini solitamente vivacissimi, è stato divertente vederli così intimiditi.

I più piccoli hanno assunto un atteggiamento a dir poco intimorito, sguardo fisso al pavimento, braccia incrociate dietro la schiena e perennemente incollati alla gamba di qualche educatrice o volontaria. I più grandi hanno iniziato a temere lo scontro con i loro avversari nella partita di football soprattutto a causa della statura degli ospiti visibilmente più alti e muscolosi.

Erano state preparate tutte le attività per sciogliere la timidezza: disegnare bandiere insieme, incollare pezzetti di carta per colorare la cartina dell’Europa per i più piccoli, dipingere con i gessetti l’asfalto che circonda il centro, proiettare presentazioni sulle nazioni che costituiscono l’Europa, e piano piano il ghiaccio iniziale si è rotto ed è stato bello osservare le nostre bambine insegnare alle altre come si gioca a “schiaccia sette” oppure avere il sostegno di alcune delle ospiti per seguire i più piccoli.

E per i maschi si sa, si fa amicizia istantaneamente con una bella partita di calcio che, anche se ha segnato la nostra sconfitta come “Centro Pinocchio Footbal Team”, è servita a familiarizzare e ha fatto si che organizzassimo un’improvvisata partita a pallavolo che oltre aver riscosso un notevole successo, ha visto anche la formazione di due squadre miste, ospiti e padroni di casa insieme.

L’entusiasmo, le nuove amicizie nate e la condivisione di una bella giornata ha generato una piccola “rivolta” quando i bambini di Ajud hanno dovuto riprendere il pullman per tornare a casa: questo è stato una bel risultato .

L’integrazione a volte sembra difficile anche qui al Centro, tutti i giorni, e quando dalla bocca di un bambino di 5 anni escono le parole “non voglio stare vicino a te perché sei zingaro e perché hai i pidocchi” si perde la speranza di poter cambiare una mentalità così radicata. Quando però arrivi alla fine di una giornata come questa, ti ritrovi a pensare che invece è possibile e a credere ancora di più nel ruolo del Centro e nel nostro impegno quotidiano“.



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