
23 Feb Per la Tanzania al via il nuovo progetto di Sostegno a Distanza (SAD)
La scuola di Kipera in Tanzania e la classe I.I. (Intellectual Impairment): il nuovo progetto di Sostegno a Distanza (SAD) promosso e coordinato da IBO Italia riguarda un gruppo classe composto da 44 bambini con disabilità e la possibilità che ricevano una educazione inclusiva e che migliori la qualità della loro vita.
Dal 2018 IBO Italia è presente stabilmente nella Regione di Iringa, in Tanzania, e, passo dopo passo, la nostra sede locale è diventata un punto di riferimento per tante famiglie e per la comunità, soprattutto nel promuovere un diritto ancora troppo spesso negato: quello all’inclusione scolastica dei bambini con disabilità.
Il contesto
La scuola primaria di Kipera, situata nell’omonimo villaggio nella regione di Iringa in Tanzania, è un contesto in cui il diritto all’istruzione si scontra ogni giorno con una realtà numerica complessa: circa 600 studenti e solo 12 maestri governativi. All’interno di questa comunità, quasi 120 bambini convivono con disabilità di vario tipo e sono per questo ospitati nei dormitori della scuola.
Come funziona il Sostegno a Distanza
Sostenere la Classe Speciale di Iringa costa 25 euro al mese (0,56 euro a bambino al mese).
L’adozione può essere effettuata per una copertura annuale (300 euro) o semestrale (150 euro): un impegno che chiediamo al donatore per poter dare continuità al compenso dei due insegnanti specializzati che operano con questa classe.
Ogni singola quota di Sostegno a Distanza viene così impiegata:
- Supportare la presenza fissa di 2 insegnanti specializzati in educazione inclusiva;
- Supportare l’acquisto di materiale di cartoleria, didattico, ludico propedeutico per lo svolgimento di tutte le attività in classe;
- Supportare gli interventi medici necessari, o l’acquisto di ausili quando risultano utili dopo la valutazione dei bambini (carrozzine, stampelle, occhiali, protesi acustiche ecc);
- Supportare i piccoli bisogni quotidiani dei bambini con disabilità che vivono nei dormitori (divisa scolastica, vestiti, sapone ecc).
Solo il 16% della quota è utilizzato per coprire i costi operativi e di gestione: quota che IBO Italia cerca di contenere il più possibile, ma vitale per la sostenibilità dei progetti di cooperazione.


