PREMIATA PRISCA: MAESTRA D’INCLUSIONE IN TANZANIA

4 dicembre 2021, a Prisca Mwaitenele va il premio Volontario dal Sud, un importante riconoscimento assegnato all’interno della 28esima edizione del Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV.

“Il Premio – dichiara Ivana Borsotto, Presidente Focsiv – è un riconoscimento che va tutto a quel mondo composto da persone che hanno scelto di essere degli ambasciatori di pace, dei costruttori di ponti culturali, di essere la risposta a chi chiede giustizia sociale, dei collanti per lo sviluppo delle comunità, dei territori e dei paesi. Il volontariato internazionale è, in particolare, l’espressione concreta dell’essenza della cooperazione internazionale”.

Chi ci segue da tempo forse conoscerà già la sua storia, perché Prisca è una persona straordinaria – qui puoi leggere per intero la sua storia. Da anni sostiene le battaglie a favore delle persone con disabilità, tanto da diventare un punto di riferimento per la sua comunità

 

Prisca è una maestra davvero molto speciale…

è modello, ispirazione e sostegno per i bambini con disabilità che frequentano la sua scuola nel Distretto di Iringa in Tanzania.

Quando aveva solo 4 anni, Prisca si è ammalata di poliomielite e non è più riuscita a camminare da sola. Il suo fedele bastone la accompagna da quando aveva 5 anni. Racconta di essersi sentita spesso sola ed isolata ma non per questo si è arresa. 

Con grande caparbietà è riuscita ad andare oltre le sue difficoltà deambulatorie e i tanti no e rifiuti della madre, che le proibiva di andare a scuola.

 

Frequenta la scuola con dedizione e si appassiona all’insegnamento, prendendo, così, la più grande decisione della sua vita, quella di diventare maestra.

Diventa un’insegnante, amata e apprezzata dai suoi alunni, finché, anni dopo, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, capisce di voler fare di più. Da quel momento sceglie di dedicare la propria vita ad aiutare i bambini con disabilità e le loro famiglie.

È a questo punto che l’impegno e il legame con IBO Italia diventa più forte e profondo.

Prisca è una maestra con disabilità, entusiasta e piena di energia. Fin da subito, decide di frequentare i primi e innovativi corsi di “Educazione Inclusiva”, proposti all’interno del nostro progetto “Una scuola per tutti”; un interesse che dura e la coinvolge ancora oggi, con le attività del Progetto “No One Left Behind”.

Le attività previste in entrambi i progetti, infatti, mirano a coinvolgere insegnanti e genitori in percorsi di educazione, affinché non ci siano più mamme e papà incapaci di accettare i propri figli o che pensino siano adatti solamente a stare in casa; affinché siano sempre più gli adulti capaci di sostenere i bambini, aiutandoli a scoprire le proprie potenzialità e stimolandoli nello studio.

In quest’edizione 2021, Prisca non è stata l’unica donna insignita del premio, è importante ricordare anche Hélène Augusta Ehret, selezionata per l’amore gratuito e incondizionato, dettato dal desiderio di aiutare chi si trova in difficoltà. A Hélène è andato il premio Volontario Internazionale Focsiv; candidata dopo 30 anni di lavoro volontario lontano dai riflettori è un modo per ringraziarla di averci mostrato cosa significhi vivere per gli altri. 

Lei e Prisca sono due esempi di tenacia femminile e dedizione per il prossimo.

Gianni Ruffini, inoltre, Direttore di Amnesty Italia, riceve postumo il Premio Difensore dei Diritti Umani.



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