Aggiornamenti dal progetto di educazione inclusiva in Tanzania di IBO Italia

Tanzania, al via il progetto R.I.S.E. finanziato dall’8×1000

Con l’inizio di luglio un nuovo progetto permetterà di sostenere e rafforzare l’intervento di IBO Italia in Tanzania nei distretti di Iringa Rural e Kilolo, aggiungendo nuove linee di azione a quelle già consolidate. Si tratta di R.I.S.E. (Rehabilitation, Inclusion, Support, Education), il nuovo importante impegno co-finanziato con i fondi dell’8×1000 della Chiesa Cattolica di durata biennale, nata dalla partnership con l’ONG italiana L’Africa Chiama, il partner locale Mawaki e la Diocesi di Iringa.

Il progetto R.I.S.E. si prefigge due obiettivi strategici:

  1. il primo in ambito educativo (area coordinata da IBO Italia): potenziare le competenze di insegnanti e funzionari locali, migliorare le strutture scolastiche e sensibilizzare la comunità, con l’obiettivo di rendere le scuole spazi sempre più inclusivi per tutti gli studenti;
  2. il secondo in ambito riabilitativo (area coordinata da L’Africa Chiama), dove ci concentreremo sul miglioramento delle competenze sanitarie e riabilitative, facilitando concretamente l’accesso ai servizi di cura e riabilitazione per i bambini che vivono nei territori coinvolti.

Per quanto riguarda l’intervento di IBO Italia in ambito educativo, le attività riguarderanno diversi fronti strategici:
• Formazione per 150 insegnanti governativi, alternando sessioni teoriche in aula ad attività di training on the job;
• Outreach mirato famiglia per famiglia, per raggiungere e coinvolgere i bambini con disabilità che ancora non frequentano la scuola;
• Campagna di sensibilizzazione rivolta a genitori, comunità locali e leader governativi sui temi dell’inclusione e della disabilità;
• Allestimento di stanze dedicate alla valutazione della disabilità presso alcune scuole target e realizzazione di un nuovo dormitorio: quest’ultima azione rappresenta un elemento fondamentale per garantire l’accesso all’istruzione a un numero sempre maggiore di bambini con disabilità che ad oggi rimangono esclusi dal sistema scolastico.

Nel frattempo, nella sede di Iringa, il team IBO Italia prosegue le attività in corso:

  • il percorso di formazione sull’educazione inclusiva per tre nuovi membri dello staff locale che andranno a rafforzare il nostro team;
  • le attività del progetto ‘Inclusive schools in the Iringa region’, in continuità con il lavoro già svolto durante il primo semestre. Questo intervento è reso possibile grazie al prezioso sostegno del Fondo Angela e Guido Magni per le famiglie in difficoltà – in collaborazione con la Swiss Philanthropy Foundation – e di Fondazione Cariplo.

Le attività del progetto ‘Inclusive schools in the Iringa region’, che vede come dirette beneficiarie le scuole primarie di Kipera e Pomerini, raggiungono oggi oltre 1.000 studenti, tra i quali circa 250 vivono con una disabilità.

Come già da diversi anni, i nostri educatori specializzati proseguono le attività inclusive all’interno dei due istituti, occupandosi di:

  • lezioni personalizzate per gli alunni con difficoltà cognitive;
  • valutazioni periodiche (assessment) per i bambini con disabilità già iscritti;
  • school-clubs inclusivi per favorire la socializzazione;
  • referaggio e cure mediche specialistiche presso gli ospedali governativi;
  • formazione e supporto costante agli insegnanti del sistema pubblico.

Siamo orgogliosi di vedere come questo lavoro stia dando i suoi frutti: il numero di bambini con disabilità che frequentano la scuola è in costante crescita, segno tangibile di una maggiore fiducia e consapevolezza delle famiglie e, soprattutto, di un miglioramento nella qualità educativa offerta dagli istituti governativi con cui collaboriamo.