UCRAINA

Benessere, inclusione scolastica e familiare

IL NOSTRO IMPEGNO

 

L’impegno di IBO Italia in Ucraina è dedicato all’inclusione dei bambini con disabilità. Si concretizza nello scambio di buone prassi fra educatori, insegnanti, fisioterapisti e operatori dell’Emilia-Romagna e della regione di Chernivtsi, nel sostegno alle associazioni di genitori e nella promozione dei diritti delle persone con disabilità.

La potenza che si crea quando le culture si uniscono, è inestimabile. Indescrivibile.

Massimiliano (CTM)

SETTORI DI INTERVENTO

Inclusione Scolastica | Disabilità | Diritti dei minori

 

COSA FACCIAMO

 

I due progetti fin’ora realizzati sono: “EDUC-EDucazione inclusiva in Ucraina nella regione di Chernivtsi”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, ed “I CARE in Ukraine: Inclusion for Children And Rehabilitation in Ukraine”, finanziato grazie ai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e della Regione Emilia-Romagna.

In Italia, si sono svolte due visite studio di due delegazioni ucraine formate da insegnanti, docenti universitari, operatori e volontari. In Ucraina si sono invece svolte tre sessioni di formazione: con due
operatori della cooperativa Città Verde e l’obiettivo di aiutare a organizzare attività di inserimento sociale e lavorativo con i ragazzi disabili. Sei docenti ed educatori di Ferrara hanno realizzato lezioni presso l’Università e la scuola 24 di Chernivtsi sulla figura dell’insegnante di sostegno, sull’inserimento e sull’educazione inclusiva. È stato realizzato un laboratorio teatrale e uno spettacolo finale con genitori e ragazzi realizzato da Massimiliano Piva e Kelvin Pereira Dos Santos di Cosquillas Theatre Methodology (CTM).

 

I progetti si inseriscono all’interno di un processo di riforme sociali in Ucraina che vede da una parte la de-istituzionalizzazione dei minori, cioè la chiusura dei grandi istituti che accolgono i minori in stato di abbandono, e dall’altra diversi progressi legislativi in materia di educazione inclusiva. Sebbene il Paese stia compiendo sforzi per conformarsi con le leggi europee sulla disabilità, l’attuazione delle leggi è in gran parte inefficace.

 

I problemi che si riscontrano maggiormente riguardano: edifici scolastici con barriere architettoniche; mancanza di sostegno adeguato ai ragazzi disabili; mancanza di informazione sulla disabilità, con conseguente difficoltà di inserimento dei giovani disabili nella vita sociale; attrezzature scolastiche obsolete e mancanza di materiale didattico specializzato, nonché di un numero adeguato di docenti; carenza numerica di personale specializzato nei centri di riabilitazione per bambini disabili; mancanza di una rete di sostegno adeguato alle famiglie con situazioni di disabilità.

PARTNER LOCALI

Centro di riabilitazione Campanellino “Dzvinochok” di Kitsman e associazione “Dobri Liudi Bukovunu” di Kitsman, Università “Yuriy Fedkoviych” di Chernivtsi, Scuola nr. 24 e associazione “Speciali fra di noi” di Chernivtsi.

 

ALTRI PARTNER

Comune di Ferrara, I.C. 6 “Cosmè Tura” di Ferrara, Associazione Italia-Ucraina (Bologna), Coop. “La Città Verde” (Pieve di Cento – BO), Coop. “Il Germoglio” (Ferrara), Croce Verde di Meldola-Predappio.

 

FINANZIATORI

Regione Emilia-Romagna e Fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

 

LEADER DI PROGETTO

Federica Gruppioni

DOVE E PERCHÉ

Il progetti si realizzano nell’Ucraina occidentale, nella Regione di Chernivtsi (circa un milione di abitanti), in particolare nelle città di Kitsman (piccola città a 40 km dal confine con la Romania dove ha sede il nostro partner locale Centro di riabilitazione Dzvinochock) e di Chernivtsi (capoluogo della regione omonima con circa 260.000 abitanti) ma coinvolgono anche l’area circostante le due città.

 

La Scuola pubblica nr. 24 di Chernivtsi, partner del progetto, dal 2011 ha iniziato un programma di educazione inclusiva. Secondo i dati dei servizi sociali comunali e dell’istruzione, a Chernivtsi, nell’anno scolastico 2017/2018 risultano iscritti nelle scuole (fascia 6-18 anni) un numero di appena 60 studenti con disabilità e ancora molti minori con disabilità non hanno la possibilità di accedere ad un percorso di istruzione.

 

Vi è quindi la necessità e l’urgenza di continuare un percorso di sensibilizzazione e di supporto all’inclusione scolastica nella regione e in Ucraina in generale.

QUALCHE DATO

1038

BENEFICIARI INDIRETTI

1145

BENEFICIARI DIRETTI

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